Mancala è un gioco molto antico ed è maggiormente diffuso in Africa e in Asia.
Preparazione del gioco:
Per giocare a Mancala è necessario su un tavoliere, con una serie di buche solitamente dette case, disposte in un certo numero di file (solitamente due o quattro) di pari lunghezza. Il numero di case per fila è variabile; le varianti più frequenti sono 6, 8 o 10. In alcuni casi, alle estremità del tavoliere sono presenti buche più grandi dette granai, che possono servire per riporvi i semi a fine partita o le catture.
I semi sono tutti uguali e vengono piazzati nelle case come il giocatore preferisce.
Inizio del gioco:
Ogni giocatore, a turno, compie una mossa. La dinamica generale della mossa, che viene spesso detta semina, consiste nel prelevare tutti i semi presenti in una certa casa, e depositarli nelle case adiacenti, uno per casa. Una semina procede generalmente verso destra nella fila più vicina al giocatore e, arrivata al termine della fila, prosegue nella fila adiacente da destra verso sinistra.
Lo scopo generale della semina è la cattura, ovvero l’appropriazione, o eliminazione dal gioco, di semi dell’avversario. Le regole della cattura sono uno degli aspetti più variabili. In alcuni giochi, per esempio, una semina che termini in una casa avversaria porta alla cattura dei pezzi presenti in quella casa; oppure, una semina che termini in una casa vuota comporta la cattura dei pezzi presenti nella casa avversaria antistante.
I semi catturati vengono talvolta eliminati dal gioco e talvolta deposti nelle file del giocatore che ha eseguito la cattura. Nei giochi in cui le file terminano in un granaio, questo ha di solito la funzione di accogliere i pezzi catturati.
Scopo del gioco:
Lo scopo del gioco è quello di catturare più pezzi dell’avversario, o mettere l’avversario nella condizione di non avere più alcuna mossa legale a disposizione. Vince il giocatore che rimane per ultimo in gioco.









